Art. 2086 c.c. · Art. 3 D.Lgs. 14/2019
Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili: verifica, misura, documenta.
Dal 16 marzo 2019 ogni impresa che opera in forma societaria o collettiva deve dotarsi di assetti adeguati alla propria natura e dimensione, capaci di far emergere per tempo i segnali di crisi. Questa piattaforma aiuta l'organo amministrativo a verificarlo, a misurarlo e a documentarlo.
Il primo report è gratuito · Documenti cifrati · Nessun sistema di intelligenza artificiale
Cosa ottieni
- Valutazione dei tre assetti (organizzativo, amministrativo, contabile)
- Indici di bilancio e sostenibilità del debito a 12 mesi (DSCR)
- Verifica dei segnali dell'art. 3, comma 4, CCII
- Test pratico sulla perseguibilità del risanamento
- Piano d'azione e schema di verbale per l'organo amministrativo
Perché esiste questa piattaforma
Il Codice della crisi d'impresa ha trasformato l'organizzazione aziendale in un obbligo di legge: non basta tenere la contabilità, bisogna saper prevedere le difficoltà. Gli amministratori che non istituiscono assetti adeguati ne rispondono personalmente. La piattaforma traduce la norma in domande concrete, analizza il bilancio e produce un report che l'organo amministrativo può discutere, verbalizzare e conservare.
Che cosa chiede la legge
L'art. 2086, comma 2, del codice civile impone all'imprenditore che opera in forma societaria o collettiva di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche per rilevare tempestivamente la crisi e la perdita della continuità aziendale, e di attivarsi senza indugio per superarla.
L'art. 3 del D.Lgs. 14/2019 precisa che gli assetti devono consentire di:
- rilevare eventuali squilibri patrimoniali o economico-finanziari;
- verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità almeno per i 12 mesi successivi;
- ricavare le informazioni per la lista di controllo particolareggiata e per il test pratico sul risanamento.
I segnali da tenere sotto controllo (art. 3, c. 4, CCII)
- debiti per retribuzioni scaduti da almeno 30 giorni oltre la metà del monte salari mensile;
- debiti verso fornitori scaduti da almeno 90 giorni superiori a quelli non scaduti;
- esposizioni bancarie scadute o sconfinate da oltre 60 giorni, pari ad almeno il 5% del totale;
- esposizioni verso INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione oltre le soglie dell'art. 25-novies.
Dopo il D.Lgs. 136/2024 questi segnali hanno funzione prospettica e preventiva: servono a prevedere la crisi, non ad attestarla.
Chi ne risponde
L'istituzione degli assetti spetta esclusivamente agli amministratori (artt. 2257, 2380-bis e 2475 c.c.). Nelle società con consiglio di amministrazione gli organi delegati ne curano l'adeguatezza e il consiglio la valuta (art. 2381-bis c.c.); l'organo di controllo vigila, anche sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (art. 2396-quinquies c.c.), e segnala (art. 25-octies CCII).
La mancata istituzione di assetti adeguati espone gli amministratori a responsabilità verso la società e i creditori (artt. 2392, 2394, 2476 c.c.) e può costituire grave irregolarità di gestione denunciabile al tribunale (art. 2396-quater c.c.).
Gli strumenti disponibili
Quando emergono difficoltà, il Codice mette a disposizione la composizione negoziata della crisi (artt. 12-25-undecies CCII), un percorso riservato con un esperto indipendente, e gli strumenti di regolazione della crisi. Il report indica, con il test pratico dell'art. 13, quanto il risanamento appare perseguibile.
Come funziona
- Registri l'impresa e ricevi via email le credenziali con il link per accedere.
- Firmi il contratto di servizio al primo accesso, con un PIN inviato alla tua email. Viene creata la cartella documenti dell'impresa, cifrata.
- Rispondi al questionario (circa 80 domande a risposta guidata, con salvataggio automatico: puoi interrompere e riprendere quando vuoi) e carichi il bilancio in Excel, CSV o XBRL.
- Generi il report PDF numerato, con impronta digitale dei dati: lo scarichi, lo stampi e lo alleghi al verbale.
Protezione dei dati
Trattamento conforme al Regolamento (UE) 2016/679 e al D.Lgs. 196/2003. Documenti cifrati sul server, accesso riservato all'impresa, esportazione e cancellazione dei dati dall'area riservata. Informativa
Nessuna intelligenza artificiale
Le valutazioni derivano da regole predefinite, pubbliche nella loro logica e verificabili: la piattaforma non è un sistema di IA ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689. Dettagli
Normativa aggiornata
Il motore applica il testo vigente del Codice della crisi (con i correttivi del 2022 e del 2024) e segnala nel report la data dell'ultimo aggiornamento normativo verificato.
Riferimenti normativi principali
- D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 — Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Gazzetta Ufficiale, testo originario) · testo vigente su Normattiva
- D.Lgs. 17 giugno 2022, n. 83 e D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 — correttivi al Codice della crisi
- Codice civile — artt. 2086, 2257, 2380-bis, 2381-bis, 2392, 2394, 2396-quater, 2396-quinquies, 2475, 2476, 2477
- D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47 (Legge Capitali) — riordino delle norme su amministrazione e controllo delle società
- Decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia 23 aprile 2026 — test pratico e lista di controllo particolareggiata
- Agenzia delle Entrate, circolare n. 5/E del 16 luglio 2026 — Codice della crisi, Parte I